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29.06.2017 - tributi

SPLIT PAYMENT –  DISPONIBILI GLI ELENCHI DEI SOGGETTI NEI CONFRONTI DEI QUALI SI DOVRÀ APPLICARE IL REGIME FISCALE DAL 1° LUGLIO 2017

Il Dipartimento Finanze ha pubblicato gli elenchi delle amministrazioni, degli enti e delle società che dal 1° luglio saranno soggette al meccanismo della “scissione dei pagamenti” (split payment), prorogato sino al 2020 dalla “Manovra correttiva 2017”.

Come precedentemente comunicato, l’applicazione del meccanismo dello split payment viene esteso, a partire dal 1° luglio 2017, a tutte le Pubbliche Amministrazioni (P.A.), alle società partecipate e a quelle quotate incluse nell’indice FTSE MIB.

La pubblicazione degli elenchi risolve il problema dell’incertezza relativa alla corretta individuazione dei soggetti sottoposti all’obbligo di split payment. Gli elenchi, ripartiti in cinque sezioni, contengono la denominazione ed il codice fiscale delle P.A. interessate allo “split payment”. In tal modo le imprese che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi potranno verificare le informazioni relative ai loro committenti pubblici.

Resta fermo che le P.A., in caso di richiesta dei cedenti o prestatori, devono rilasciare un documento che attesta la loro assoggettabilità al meccanismo dello split, per una corretta fatturazione delle operazioni.

Si ricorda, altresì, che il meccanismo dello split payment è stato reso obbligatorio anche per le prestazioni di servizi rese dai professionisti, i cui compensi sono assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito.

 

Rimborso dei crediti IVA

Per le imprese che operano nel comparto dei lavori pubblici, le conseguenze di queste ultime modifiche attengono sempre all’incremento esponenziale del credito IVA. Infatti, con l’entrata in vigore della norma, l’Iva non verrà più corrisposta alle imprese non solo nei rapporti con la pubblica amministrazione ma anche nei rapporti con tutte le società a partecipazione statale e locale.

Sotto il profilo dei rimborsi IVA, resta confermato che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, per tutti i soggetti titolari di partita IVA i rimborsi in conto fiscale verranno effettuati in tempi più rapidi, attraverso una semplificazione delle procedure interne di emissione del pagamento.

Pertanto, per tutti i soggetti IVA, comprese le imprese che applicano lo split payment, i tempi per ottenere i rimborsi subiranno un’accelerazione, in modo da ridurre da 90 a 65 giorni i tempi per ottenere l’accredito.

Con Decreto del Ministro dell’economia e finanze, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione (ovvero entro il 24 settembre 2017), verranno stabilite le modalità attuative della nuova procedura di rimborso.

In ogni caso, secondo l’ANCE, resta da risolvere il problema del credito IVA, rendendo pressoché immediato il rimborso, che attualmente avviene in un periodo che supera in media i sei mesi.

Gli uffici di ANCE Brescia – Collegio costruttori restano a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

■ Elenchi (in formato xlsx)

► Elenco 1 Elenco delle Pubbliche Amministrazioni Conto Consolidato

Elenco 2 Elenco delle Società controllate di diritto dalla PDC e Ministeri e loro controllate

Elenco 3 Elenco delle Società controllate di fatto dalla PDC e Ministeri e loro controllate

Elenco 4 Elenco delle Società controllate di diritto dagli Enti Locali e loro controllate

Elenco 5 Elenco delle Società quotate FTSE MIB

 

■ Elenchi (in formato pdf)

Elenco 1 Elenco delle Pubbliche Amministrazioni Conto Consolidato

Elenco 2 Elenco delle Società controllate di diritto dalla PDC e Ministeri e loro controllate

Elenco 3 Elenco delle Società controllate di fatto dalla PDC e Ministeri e loro controllate

Elenco 4 Elenco delle Società controllate di diritto dagli Enti Locali e loro controllate

Elenco 5 Elenco delle Società quotate FTSE MIB