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06.06.2002 - tributi

IVA – DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE DI ATTIVITÀ

IVA – DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE Dl ATTIVITA’ IVA – DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE Dl ATTIVITA’
(Min finanze – Circ. 28/2/2002 n. 22/E)

La Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 22/E del 28/2/2002 fornisce chiarimenti in ordine al regolamento di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti fiscali, di cui al DPR 5/10/01, n. 404, con particolare riguardo, fra l’altro, alla presentazione, trasmissione e ricezione di documenti mediante servizio telematico e alle dichiarazioni di inizio, variazione e cessazione attività. Le nuove disposizioni risultano di particolare interesse per le imprese edili tenute con frequenza alla denuncia di apertura e chiusura cantieri.
La circolare ha precisato che le dichiarazioni IVA di inizio, variazione e cessazione di attività devono essere redatte, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati con decreto del Direttore dell’Agenzia delle entrate, prelevabili dal sito internet dell’Agenzia stessa e possono essere presentate mediante una delle seguenti modalità:
–           presentazione diretta, in duplice esemplare, presso un qualunque ufficio locale dell’Agenzia delle entrate ovvero presso un Ufficio provinciale dell’imposta sul valore aggiunto;
– presentazione telematica all’Agenzia delle entrate, direttamente da parte del contribuente o per il tramite di uno degli intermediari abilitati. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui si conclude il procedimento di trasmissione all’Agenzia;
– presentazione tramite servizio postale, utilizzando in questo caso un unico esemplare. Per la validità della denuncia, la norma regolamentare prevede che la spedizione avvenga a mezzo di lettera raccomandata e che sia corredata da documentazione idonea a garantire l’identità del soggetto dichiarante: a tal fine è sufficiente l’allegazione di un documento di riconoscimento in copia fotostatica. La dichiarazione si considera presentata il giorno in cui è spedita la raccomandata, mentre la prova dell’avvenuta presentazione è data dalla ricevuta di spedizione.
L’Ufficio rilascia o invia al contribuente il certificato di attribuzione della partita IVA o dell’avvenuta variazione o cessazione dell’attività e, nel caso di consegna diretta, la copia della dichiarazione debitamente timbrata.
Il numero di partita IVA attribuito resta invariato anche nell’ipotesi di variazione di domicilio fiscale, fino al momento di cessazione dell’attività.


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