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26.10.2017 - tecnica

LE NORME PER LA QUALIFICAZIONE DEI PRODOTTI E MATERIALI DA COSTRUZIONE

I princìpi e le modalità di impiego di prodotti da costruzione e materiali in edilizia sono stabiliti, a livello europeo, dal Regolamento UE n. 305/2011, e, in Italia, coerentemente col Regolamento e limitatamente ai materiali e prodotti ad uso strutturale, dalle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008 (di seguito NTC).
Di seguito si riporta una sintesi del quadro normativo vigente per le diverse tipologie di prodotti e materiali.
Prodotti e materiali ad uso strutturale Ai sensi delle NTC, Capitolo 11.1 “Generalità”, ogni prodotto o materiale ad uso strutturale da impiegarsi in cantiere deve essere:
– identificato univocamente a cura del produttore;
– qualificato sotto la responsabilità del produttore;
– accettato dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione […].
Per quanto riguarda la qualificazione del prodotto, lo stesso capitolo stabilisce in generale che in presenza di una norma europea armonizzata in vigore, derivante dal Regolamento UE n. 305/2011, il medesimo prodotto deve possedere la marcatura CE.
Qualora invece non sia disponibile oppure non sia ancora in vigore una norma europea armonizzata per uno specifico prodotto, e al contempo le NTC prevedano una specifica procedura di qualificazione, sarà questa procedura a dover essere seguita. È questo il caso, ad esempio, dell’Attestato di qualificazione dell’acciaio, previsto per gli elementi base in acciaio non coperti da norma armonizzata, destinati a un centro di trasformazione per la successiva lavorazione. Per quanto riguarda invece l’acciaio da carpenteria metallica proveniente da un centro di trasformazione, in virtù dell’evoluzione della normativa nel corso degli anni, si rimanda allo specifico “focus” nell’ambito del presente paragrafo.
La terza e ultima casistica riguarda i materiali e prodotti innovativi o comunque non ricadenti in una delle due precedenti casistiche. In tali casi il fabbricante può pervenire alla Marcatura CE in conformità a Benestare Tecnici Europei (ETA), ovvero, in alternativa, deve essere in possesso di un Certificato di Idoneità Tecnica all’Impiego rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
In sintesi, le NTC stabiliscono l’obbligo per il produttore di qualificare il prodotto da costruzione ad uso strutturale, e di accompagnare la fornitura in cantiere con la documentazione di qualificazione prevista per il prodotto stesso.
Il progettista delle strutture dovrà quindi prescrivere i prodotti e materiali da costruzione facendo corretto riferimento alla casistica applicabile in materia di qualificazione.
Il Direttore dei lavori è tenuto a controllare che la fornitura richiesta dall’impresa sia accompagnata da tutta la documentazione necessaria e a rifiutare le eventuali forniture non conformi.


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