INCREMENTO ECCEZIONALE DEI PREZZI – INIZIATIVE ANCE A SUPPORTO DELLE IMPRESE – ULTERIORI STRUMENTI OPERATIVI PER LA GESTIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI
Alla luce delle rilevanti criticità che stanno interessando il settore delle costruzioni, connesse al repentino aumento dei prezzi dei materiali e dei costi energetici, si informano le imprese associate che ANCE ha ulteriormente rafforzato il proprio supporto operativo a favore del sistema imprenditoriale.
In particolare, è stato acquisito un parere pro veritate, redatto dallo Studio Legale Cancrini & Partners, volto a fornire un inquadramento organico e sistematico degli strumenti giuridici disponibili per la gestione delle attuali criticità nei contratti pubblici. Il documento analizza le ricadute degli incrementi eccezionali dei costi sui contratti di lavori pubblici, distinguendo tra il regime del D.Lgs. 50/2016 e quello del D.Lgs. 36/2023, e individua le principali leve giuridiche attivabili a tutela dell’equilibrio contrattuale.
Il parere si inserisce in un percorso già avviato dall’Associazione e si pone in continuità con le precedenti iniziative, integrando e sistematizzando le indicazioni operative già diffuse (rinvenibili a questo link). A completamento del quadro delle azioni introdotte dal sistema Ance, sono stati predisposti specifici modelli di riserva, utilizzabili dalle imprese nell’ambito della gestione dei rapporti contrattuali, suscettibili di adattamento alle singole fattispecie. Si tratta di strumenti particolarmente rilevanti nella fase attuale, nella quale, accanto al meccanismo di revisione prezzi previsto dall’art. 60 del D.Lgs. 36/2023 – il cui funzionamento sarà progressivamente supportato anche dai nuovi indici relativi alle tipologie omogenee di lavorazioni (TOL) – continuano a rivestire un ruolo centrale gli strumenti giuridici di riequilibrio contrattuale, soprattutto nei casi in cui gli incrementi dei costi risultino eccezionali e non adeguatamente compensati dai meccanismi ordinari.
ANCE Brescia invita pertanto le imprese associate a prendere visione del materiale predisposto da ANCE nazionale chiedendone copia all’indirizzo sara.meschini@ancebrescia.it, al fine di utilizzarlo quale riferimento operativo nella gestione dei contratti in essere e nella predisposizione delle necessarie tutele contrattuali.
Allo stesso tempo, si evidenzia che ANCE Brescia sta monitorando in modo assiduo l’evoluzione della situazione e, attraverso una costante azione di rappresentanza e lobby associativa coordinata da Ance nazionale, sta insistentemente sollecitando il legislatore affinché venga riconosciuta la sussistenza di una causa di forza maggiore, idonea a giustificare gli effetti derivanti dall’eccezionale incremento dei costi.
Tale intervento risulta fondamentale per garantire un’adeguata tutela delle imprese, evitare ricadute negative sugli appaltatori e sui subappaltatori attualmente impegnati nei contratti pubblici e, al contempo, assicurare le condizioni per l’avvio dei prossimi cantieri in un quadro di certezza e sostenibilità economica.
L’Associazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e provvederà a fornire aggiornamenti non appena disponibili.
La struttura di ANCE Brescia, infine, è a disposizione per fornire supporto nell’utilizzo degli strumenti sopra richiamati e per valutare, insieme alle imprese associate, le singole situazioni operative
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