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13.03.2026 - tributi

POLITICA FISCALE 2026-2028 -PUBBLICATO L’ATTO DI INDIRIZZO DEL MEF

L’atto di indirizzo del 25 febbraio 2026 individua quelle che saranno le priorità del Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’ambito della politica fiscale per gli anni 2026-2028.

Vengono, in sostanza, definite le linee di indirizzo e di sviluppo della politica fiscale e dei servizi della giustizia tributaria. Nell’ambito della politica fiscale, in particolare, sono dettagliati le strategie e gli obiettivi della gestione tributaria nel suo complesso e le principali azioni di ciascuna articolazione dell’amministrazione finanziaria (Dipartimento delle finanze, Agenzia delle entrate, Agenzia delle entrate-Riscossione, Agenzia delle dogane e dei monopoli e la Guardia di Finanza).

Dopo un’analisi del contesto economico attuale – con approfondimenti su deficit e debito, andamento della spesa, tax gap ed evasione fiscale – il documento si sofferma sull’andamento del contenzioso tributario.

Ampio anche il focus sull’impegno alla “costruzione” di un sistema fiscale certo e semplificato, che faciliti l’adempimento fiscale. In questo senso, le azioni del MEF si svilupperanno lungo tre direttrici prioritarie:

  • proseguire nel processo di attuazione della legge di delega di riforma fiscale.

Per quanto riguarda l’attuazione della delega fiscale, il documento evidenzia che dopo la riduzione strutturale delle aliquote IRPEF e del cuneo fiscale avviata con la legge di bilancio 2025 e proseguita con la legge di Bilancio 2026, l’azione dei prossimi anni sarà orientata principalmente al riordino pluriennale delle spese fiscali;

  • promuovere la tax compliance, al fine di aumentare il gettito derivante da attività di prevenzione e contestualmente rafforzare l’attività di contrasto all’evasione.

In tale ambito, si proseguirà la lotta all’evasione fiscale attraverso un approccio più collaborativo tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti che promuova la semplificazione degli adempimenti e aumenti la compliance volontaria, ma contestualmente introducendo strategie di controllo ancora più efficaci.

  • provvedere al completamento della riforma di efficientamento del sistema della riscossione.

Per quanto di maggiore interesse del settore immobiliare, il documento prevede una maggiore intensità nei controlli, soprattutto su:

  • immobili non dichiarati o non correttamente aggiornati in Catasto;
  • unità immobiliari interessate da interventi di efficienza energetica o miglioramento strutturale, agevolabili con il Superbonus (c.d. incentivi ecobonus e sismabonus).

In merito, viene prescritto l’invio di comunicazioni volte a favorire la regolarizzazione spontanea degli immobili non aggiornati in Catasto. In caso di inerzia o mancato chiarimento, l’Agenzia procederà con verifiche finalizzate a far emergere la reale base imponibile catastale.

  • crediti fiscali, rimborsi e compensazioni.

A tal riguardo, le attività di controllo si concentreranno sull’indebita fruizione delle agevolazioni fiscali: saranno rafforzati i controlli preventivi sulle comunicazioni di cessioni dei crediti agevolativi e sulle deleghe di pagamento che recano compensazioni, così da contrastare più efficacemente gli indebiti utilizzi dei crediti fiscali.

Si prevede, difatti, di incrementare i controlli catastali e di rafforzare le azioni dirette ad accertare la sussistenza dei crediti dichiarati dai contribuenti e, conseguentemente, a rigettare le richieste di rimborsi indebiti o recuperare quelli indebitamente erogati nei vari settori.

Diventa centrale, così, il ruolo del Catasto come vero e proprio strumento di misurazione della base imponibile. In tal senso si punterà al completamento della mappatura territoriale tramite la fotointerpretazione di immagini aeree e l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale, ai fini dell’emersione degli immobili che non risultano dichiarati in Catasto.

In questo contesto, viene anche annunciata la realizzazione della nuova Anagrafe dei Titolari, e quindi dei proprietari, al fine di migliorare l’utilizzabilità delle informazioni immobiliari.

Tra gli ulteriori obiettivi di periodo, viene altresì, menzionata la riduzione dei tempi dei rimborsi IVA. A tal fine, per allineare i tempi alle best practice internazionali, sarà valorizzato l’utilizzo dei dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria grazie al processo di fatturazione elettronica e saranno sperimentate tecniche di analisi avanzata dei dati, con riguardo ai rimborsi prioritari e da split payment.

 


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