ENTRATA IN VIGORE DEI NUOVI CAM EDILIZIA DAL 2 FEBBRAIO 2026 E NUOVO MODELLO DI RIFERIMENTO PER LA RELAZIONE CAM DI PROGETTO
Si informa che a decorrere dal 2 febbraio 2026 sono entrati in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per la progettazione e l’affidamento dei lavori edilizi, adottati con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025 e pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025.
I nuovi criteri sostituiscono integralmente i precedenti CAM del 2022 e le modifiche del 2024, aggiornando la disciplina in materia di sostenibilità ambientale negli appalti pubblici e rafforzando l’obbligo di integrazione dei criteri ambientali fin dalle prime fasi progettuali.
Al fine di garantire la continuità amministrativa, il decreto prevede un regime transitorio che consente l’applicazione del D.M. 23 giugno 2022, come modificato dal correttivo, alle procedure poste a base di gara su progetti validati sotto la disciplina previgente, purché il bando o l’avviso di gara sia pubblicato o inviato entro tre mesi dalla data di validazione del progetto, sia nei casi di contratti congiunti di progettazione esecutiva e lavori basati su progetto di fattibilità tecnico-economica, sia nei casi di affidamento di lavori basati su progetto esecutivo.
In coordinamento con l’entrata in vigore dei CAM, il Ministero ha pubblicato anche un modello di riferimento per la Relazione CAM di Progetto di cui al criterio 2.1.1 del DM 24.11.2025, documento con cui il progettista deve esplicitare come il progetto stesso rispetta i criteri ambientali minimi. Tale relazione accompagna l’elaborato progettuale e costituisce elemento necessario per dimostrare la conformità del progetto ai CAM. Deve essere redatta per ciascun livello di progettazione, a partire dal progetto di fattibilità tecnico-economica, e deve illustrare le scelte progettuali adottate in funzione dei criteri, motivare le scelte tecniche e indicare in quali elaborati progettuali siano rintracciabili i riferimenti ai requisiti ambientali richiesti. Deve inoltre riportare i requisiti dei materiali e dei prodotti da costruzione, i mezzi di verifica che l’esecutore dei lavori dovrà presentare alla Direzione lavori e ogni eventuale motivo tecnico che abbia portato all’applicazione parziale o alla non applicazione di specifici criteri. Il modello ministeriale aiuta a uniformare questa documentazione.
I nuovi CAM si applicano obbligatoriamente a tutti i contratti pubblici relativi ai servizi di progettazione, alla esecuzione di lavori edilizi, nonché ai servizi di manutenzione connessi, e devono essere inseriti nella documentazione di gara e di progetto fin dalle fasi iniziali.
Il modello di Relazione CAM di Progetto rappresenta uno strumento fondamentale per i progettisti e per le stazioni appaltanti, in quanto consente di documentare in modo organico come il progetto si conforma a ciascun criterio ambientale minimo, includendo riferimenti progettuali, giustificazioni tecniche e strumenti di verifica.
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