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05.10.2026 - lavori pubblici

APPALTI PUBBLICI – ANCE CHIEDE CONTINUITÀ DEGLI INVESTIMENTI, RISORSE PER IL CARO MATERIALI E UN MODELLO PNRR PER IL DOPO PIANO

Ance Brescia comunica che alla Conferenza “Città nel Futuro 2030-2050”, ANCE ha posto al centro del confronto sul futuro dei lavori pubblici la necessità di evitare un vuoto di investimenti nella fase successiva al PNRR. Le priorità indicate riguardano anzitutto il caro materiali e i ristori ancora attesi dalle imprese, la continuità della programmazione pubblica e il mantenimento del metodo introdotto dal PNRR, basato su obiettivi, tempi certi, semplificazione delle procedure, monitoraggio e capacità di concentrare le risorse sulle opere realmente cantierabili.

Sul fronte più urgente, il Presidente ANCE Antonio Ciucci ha richiamato la necessità di reperire almeno 2 miliardi di euro per coprire i ristori legati al caro materiali maturati nel 2024 e 2025, senza trascurare gli extracosti del 2026. La questione viene indicata come prioritaria anche in vista della manovra, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica dei cantieri e il pagamento dei lavori già eseguiti.

Per il dopo PNRR, ANCE propone di non disperdere il modello organizzativo sperimentato negli ultimi anni. L’Associazione chiede una programmazione pluriennale, risorse concentrate sugli interventi effettivamente realizzabili e una governance capace di assicurare procedure più semplici, tempi burocratici ridotti e capacità di verifica degli avanzamenti. In questa prospettiva viene proposta anche una cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio per coordinare gli investimenti strategici.

Un altro asse riguarda le infrastrutture energetiche e idriche. ANCE propone un grande piano di investimenti che sfrutti anche la nuova flessibilità europea, con risorse potenzialmente disponibili fino al 2028, e che dia priorità all’ammodernamento delle reti, alla riduzione delle dispersioni idriche, all’efficienza energetica e alla resilienza delle infrastrutture.

Nella stessa prospettiva, l’Associazione richiama la necessità di rafforzare il ricorso al partenariato pubblico-privato, considerato uno strumento importante per mobilitare capitali privati in una fase in cui gli spazi della finanza pubblica sono più limitati. Casa, infrastrutture e multiutility vengono indicati tra gli ambiti in cui far lavorare insieme imprese, amministrazioni e sistema finanziario.

Il messaggio che emerge è quindi quello di accompagnare la chiusura del PNRR con una nuova fase stabile di investimenti pubblici, capace di garantire continuità ai cantieri, certezza delle risorse, procedure efficaci e una programmazione di lungo periodo sulle infrastrutture strategiche del Paese.

Per un approfondimento completo delle proposte ANCE presentate nell’ambito della Conferenza “Città nel Futuro 2030-2050”, si rinvia al sito dell’associazione https://ance.it/2026/10/emergenza-casa-e-infrastrutture-per-ladattamento-le-proposte-ance-per-le-citta-del-futuro/

Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

 


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