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27.07.2026 - economia

PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO IN REGIONE LOMBARDIA – AZIONI STRUTTURALI E NON

Si informa che è stato pubblicato, sul BURL S.O. n. 28 del 6 luglio 2026, il D.d.s. n. 8783 del 1° luglio 2026, recante: “Determinazioni in ordine alla D.g.r. n. XII/6358 del 22 giugno 2026 «Piano regionale di prevenzione del rischio sismico per azioni strutturali di prevenzione su edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274, in attuazione del decreto del c.d.p.c. 1149 del 3 aprile 2026 (G.U. n. 119 del 25 maggio 2026)». Approvazione del bando per la predisposizione del piano regionale di prevenzione del rischio sismico per azioni strutturali.

Regione Lombardia, nell’ambito delle risorse messe a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile per la realizzazione del Piano regionale di prevenzione del rischio sismico per azioni strutturali, ha programmato risorse per 3.330.276,71 euro a valere sul Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico per sostenere interventi strutturali sugli edifici e sulle infrastrutture di proprietà pubblica e di interesse strategico, al fine di incrementare la sicurezza in caso di evento sismico.

Tra gli interventi ammissibili sono previsti la realizzazione di interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione.

Il bando è destinato prioritariamente ai soggetti pubblici proprietari di edifici, strutture di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ricaduti nei territori dei Comuni classificati in zona sismica 2 e 3, ai sensi della D.g.r. n. 4244/2025 e ricompresi nell’allegato 7 del Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1149/2026, con accelerazione massima al suolo superiore a 0,125 g.

Possono inoltre partecipare altri soggetti pubblici proprietari di edifici, strutture o opere infrastrutturali di interesse strategico, anche ricadenti nei territori comunali non compresi nel sopracitato allegato, purché dotati dell’indagine di microzonazione sismica sull’intero territorio comunale a condizione che l’amplificazione sismica del sito dell’opera, dimostrata attraverso studi della risposta sismica locale effettuati ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con Decreto ministeriale 17 gennaio 2018 e relativa Circolare, determini un valore dell’accelerazione orizzontale massima attesa in superficie S*ag non inferiore a 0,125 g.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, determinato sulla base del costo convenzionale dell’intervento, comprensivo delle spese tecniche, delle finiture e degli impianti strettamente connessi alle opere strutturali.

I contributi massimi programmabili sono pari a:

  • 165 €/m³ (oppure 495 €/m² per i ponti) per interventi di rafforzamento locale;
  • 247,50 €/m³ (oppure 742,50 €/m² per ponti) per interventi di miglioramento sismico;
  • 330 €/m³ (oppure 990 €/m² per ponti) per interventi di demolizione e ricostruzione.

Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dallo scorso 20 luglio 2026 e chiuderà il 30 ottobre 2026, alle ore 16. Le istanze saranno valutate mediante procedura valutativa a graduatoria.

Con riferimento al tema della Prevenzione del rischio sismico, si segnala, inoltre, che Regione Lombardia, su medesimo BURL, ha approvato un’ulteriore misura: trattasi del D.d.s. n. 8766 del 1° luglio 2026 rispetto al quale vengono programmate risorse per 333.027,67 euro per la realizzazione di studi di Microzonazione Sismica (MS) e analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (CLE). Tra le voci di costo ammissibili al contributo figura l’affidamento di incarichi professionali per la redazione di tali studi. Soggetti beneficiari sono sempre i comuni sopracitati e lo sportello per partecipare a questa misura è aperto dallo scorso 20 luglio 2026 e chiuderà il 30 ottobre 2026, alle ore 16.

Si rimanda per ulteriori approfondimenti al testo integrale dei bandi in allegato.

Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

 


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