ACCESSO ALLE PRATICHE EDILIZIE: PIENA LEGITTIMAZIONE DEL PROPRIETARIO SUGLI ATTI DEL PROPRIO IMMOBILE
Con la sentenza n. 1453/2026, il TAR Piemonte ribadisce che il proprietario ha piena legittimazione ad accedere agli atti delle pratiche edilizie relative al proprio immobile.
La richiesta di accesso, in questi casi, non può essere considerata una forma di controllo generico sull’attività dell’amministrazione né una domanda meramente emulativa, poiché il proprietario è titolare di un interesse diretto, concreto e attuale alla conoscenza della documentazione edilizia che riguarda il bene di cui dispone.
La decisione è significativa anche perché richiama il principio della vicinitas: la giurisprudenza ammette, di regola, l’accesso alle pratiche edilizie anche da parte del vicino, quando l’immobile interessato sia confinante o comunque prossimo.
La sentenza ha quindi una ricaduta pratica importante nelle verifiche urbanistiche, nelle compravendite immobiliari, nelle attività di due diligence e nei contenziosi tra privati.
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