Servizio Sindacale – dott. Francesco Zanelli - dott.ssa Sara Zoni
Tel. 030.399133 - Email: francesco.zanelli@ancebrescia.it
20.07.2026 - lavoro

INL – PATENTE A CREDITI – RECUPERO CREDITI – LINEE GUIDA – NOTA 24 GIUGNO 202Q6, N. 4634 – CIRCOLARE FORMEDIL

A seguito dell’emanazione del Decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 24, inerente la costituzione delle Commissioni per il recupero dei crediti decurtati dalla patente a crediti, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha, nei giorni scorsi, diffuso la nota n. 4634/2024, allegata alla presente, recante le linee guida per le attività di tali Commissioni.

Siamo in attesa di una nota di commento all’intera normativa sopra ricordata da parte di ANCE, i cui uffici hanno già preannunciato la pubblicazione di un approfondito commento sul punto.

Nel frattempo, Formedil ha diramato una sua circolare con la quale ha evidenziato i contenuti del suddetto Decreto e della citata nota INL, allegando un modello di attestato valido ai fini del recupero dei crediti.

Segnaliamo, infine, che sul sito dell’INL è stato pubblicato il modulo Istanza recupero crediti decurtati – Patente a crediti”, anch’esso, per completezza, riportato in allegato.

Di seguito si riportano i principali punti sulla materia evidenziati da Formedil Italia.

Composizione della Commissione

La Commissione territoriale è composta dai rappresentanti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’INAIL. Alle sedute sono invitati inoltre un rappresentante della ASL competente e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).

La ASL competente è individuata con riferimento alla sede legale dell’impresa; il Direttore della DIL richiede il nominativo di un esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il RLST è individuato richiedendo il nominativo all’Organismo Paritetico iscritto al repertorio di cui all’art. 51 del D. Lgs. 81/2008, indicato dall’impresa nell’istanza di recupero crediti.

Qualora l’impresa non aderisca ad alcun Organismo Paritetico, non è prevista la partecipazione del RLST.

Modalità di recupero crediti

La Commissione valuta le richieste considerando due elementi principali:

  • la formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza;
  • gli investimenti finalizzati al miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Formazione

La formazione deve essere ulteriore rispetto a quella obbligatoria prevista dal D. Lgs. 81/2008 e non ne costituisce aggiornamento.

I percorsi formativi devono rispettare i seguenti criteri:

  • soggetti erogatori: formatori individuati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, ad esclusione del datore di lavoro;
  • requisiti dei docenti: quelli previsti dal D.I. 6 marzo 2013;
  • erogazione: in presenza e/o videoconferenza sincrona;
  • limite massimo di partecipanti: 30;
  • contenuti: indicati dalla Commissione, in linea con le violazioni che hanno portato alla decurtazione dei crediti.

Al termine del percorso formativo, superato da parte del partecipante il previsto test finale di verifica, il soggetto formatore rilascia un unico attestato per ciascun corso, recante l’esplicita indicazione “Valido ai fini del recupero dei crediti della patente di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008“.

La durata del percorso è stabilita in funzione della gravità delle violazioni e della diversa tipologia delle stesse, con una durata minima determinata da una formula che tiene conto della predetta gravità e della eventuale concorrenza di violazioni di diversa specie.

Per quanto riguarda i crediti da attribuire, l’INL prevede un rapporto di 0,25 crediti per ogni ora di formazione, con arrotondamento al numero intero per difetto. Il recupero può avvenire progressivamente attraverso più moduli formativi.

Investimenti

La nota individua le categorie di investimenti ritenuti particolarmente significativi:

  • sistemi di rilevamento ambientale
  • DPI o abbigliamento da lavoro intelligente
  • tecnologie per la sorveglianza sanitaria
  • robotica e automazione
  • metodologie didattiche e di assistenza, caratterizzate da tecnologie immersive.

Il recupero dei crediti può avvenire progressivamente attraverso un programma di investimenti articolato per stati di avanzamento.

Istruttoria

L’impresa o il lavoratore autonomo che intenda recuperare i crediti della patente presenta apposita istanza alla Commissione territoriale competente, illustrando la proposta in relazione ai crediti decurtati, utilizzando la modulistica predisposta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

È possibile richiedere un confronto con la Commissione.

L’istanza deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica mediante posta elettronica certificata (PEC) all’Ispettorato del lavoro presso il quale è istituita la Commissione competente, anche per il tramite dell’associazione di rappresentanza dell’impresa o del lavoratore autonomo.

Poiché Formedil Italia conclude la sua circolare invitando gli Enti a predisporre specifici corsi dedicati al recupero dei crediti, vale, sul punto, la riserva di ritornare ad informare le imprese sulle iniziative che ESEB prenderà sulla materia.

 

Allegati:


ANCE Brescia - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941