PREVIDENZA COMPLEMENTARE – ADESIONE AUTOMATICA CON DECORRENZA DAL 1° LUGLIO 2026 – ADEMPIMENTI AZIENDALI – BOZZA DI INFORMATIVA E DI RACCOLTA DELLA SCELTA PREDISPOSTE DA ANCE BRESCIA
La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio per il 2026), modificando la previgente normativa sul punto, costituita dall’art. 8 del Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, ha introdotto un meccanismo di adesione automatica dei lavoratori dipendenti del settore privato, che interessa, in particolare, i lavoratori di prima assunzione, in sostituzione del precedente meccanismo dell’adesione con modalità tacite.
La norma ha, anche, disposto circa gli effetti del passaggio al suddetto principio di adesione automatica sulle contribuzioni e sul TFR e ha, altresì, integralmente riformulato le previsioni in tema di informativa che il datore di lavoro è tenuto a fornire al momento dell’assunzione.
Decorrenza dal 1° luglio 2026
Le novità di cui sopra si applicano a decorrere dal 1° luglio 2026 e riguardano, pertanto, le assunzioni che intervengono a partire da tale data.
In sostanza, per effetto della Legge di Bilancio 2026, l’impresa deve considerare il lavoratore, al momento della sua prima assunzione, aderente alla previdenza complementare, salvo che il lavoratore rinunci all’adesione automatica nel termine di 60 giorni.
Conseguentemente, il datore di lavoro deve tenere conto che il TFR del lavoratore è già di per sé destinato, in forza di quanto previsto dal decreto n. 252/2005, ad essere devoluto a una forma pensionistica complementare.
La norma, peraltro, riguarda anche i lavoratori non di prima assunzione, prevedendo, con i necessari adattamenti, l’applicazione del suddetto meccanismo di adesione automatica anche alle nuove assunzioni di lavoratori con precedenti esperienze nell’ambito del lavoro subordinato di natura privata.
Adempimenti per le assunzioni decorrenti dal 1° luglio in poi
Le imprese, quindi, dovranno prestare una nuova e particolare attenzione verso i lavoratori assunti da tale data, in particolare nei confronti di quelli che risultassero al primo rapporto di lavoro subordinato nel settore privato, secondo quanto qui sinteticamente riportato:
- lavoratore alla prima esperienza lavorativa con contratto di lavoro subordinato nel settore privato: obbligo di informativa da parte dell’impresa;
- lavoratore con precedente esperienza da dipendente in ambito privato: obbligo di informativa e di verifica della posizione del lavoratore interessato nei confronti della previdenza complementare.
Rapporti di lavoro in corso al 30 giugno 2026
Dal momento che la nuova disciplina relativa alle adesioni automatiche ha decorrenza dal 1° luglio 2026, resta ferma l’applicazione di quella previgente contenuta nell’art. 8 del decreto n. 252/2005, relativamente alle adesioni di coloro che siano stati assunti fino al 30 giugno 2026 e che non esprimano alcuna volontà nel primo semestre dall’assunzione.
Per agevolare gli adempimenti aziendali sopra descritti, in attesa dei chiarimenti più completi sulla nuova normativa, il Servizio sindacale di Ance Brescia ha predisposto un’informativa e un modulo di raccolta della scelta del lavoratore: le bozze sono a disposizione delle sole Imprese socie ordinarie dell’Associazione, che, se interessate, sono pregate di contattare il già citato Servizio sindacale per chiedere l’invio del materiale.
Precisiamo che tale documentazione è provvisoria, realizzata dall’Associazione per permettere alle Imprese associate quali socie ordinarie di affrontare l’adempimento a decorrere dalla data di decorrenza dell’obbligo, in attesa del previsto modulo ministeriale, la cui emanazione tarda ad avvenire.
Sul punto, quindi vale la riserva derivante dai chiarimenti che il Ministero o i livelli nazionali della nostra Associazione dirameranno: nel frattempo, il Servizio sindacale di Ance Brescia resta ovviamente a disposizione delle Imprese per ogni chiarimento necessario.
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