Servizio Tecnico - referente: dott.ssa Sara Meschini
Tel. 030.399133 - Email: sara.meschini@ancebrescia.it
12.10.2026 - lavori pubblici

PROCEDURE NEGOZIATE – L’IMPRESA INVITATA PUÒ PARTECIPARE COME MANDATARIA DI UN RTI CON UNA MANDANTE NON ISCRITTA AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE

(Consiglio di Stato, Sezione IV^ sentenza del 28 settembre 2026, n. 7161)

Ance Brescia informa che con la sentenza n. 7161 del 28 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha chiarito che un operatore economico regolarmente qualificato e invitato individualmente a una procedura negoziata può presentare offerta come mandatario di un RTI anche con una mandante non previamente iscritta al sistema di qualificazione utilizzato dalla stazione appaltante per selezionare gli invitati, quando né la normativa applicabile né la lex specialis richiedano espressamente tale requisito anche alla mandante. Per le imprese, la pronuncia chiarisce quindi la distinzione tra il requisito necessario per essere selezionati e invitati e quelli che devono essere posseduti dai singoli componenti del raggruppamento.

Il Consiglio di Stato richiama l’art. 68, comma 19, del D.Lgs. n. 36/2023, che consente all’operatore invitato individualmente, nelle procedure ristrette o negoziate e nel dialogo competitivo, di presentare offerta per sé oppure quale mandatario di operatori riuniti. Nel caso esaminato, la mandataria era regolarmente iscritta al sistema di qualificazione ed era stata invitata, mentre la documentazione di gara non vietava la successiva partecipazione in forma raggruppata. L’invitato può costituire un RT…

La pronuncia precisa, inoltre, che i requisiti generali previsti dagli artt. 94 e 95 del Codice devono essere posseduti da tutti i partecipanti al raggruppamento, ma da ciò non deriva che qualsiasi ulteriore requisito utilizzato dalla stazione appaltante per individuare gli operatori da invitare debba automaticamente essere posseduto anche dalla mandante. L’estensione di tale requisito dipende quindi dalle regole applicabili alla singola procedura.

Nel caso concreto, la lettera di invito richiedeva l’iscrizione al sistema di qualificazione, ma non stabiliva che tale requisito dovesse essere posseduto anche dalle mandanti. Inoltre, prima della presentazione delle offerte, una FAQ della stazione appaltante aveva chiarito che l’iscrizione non era obbligatoria per tutti i componenti del raggruppamento. Il Consiglio di Stato ha attribuito a tale chiarimento valore interpretativo, precisando che le FAQ non possono modificare una lex specialis dal contenuto univoco, ma possono chiarire aspetti non espressamente disciplinati dagli atti di gara.

La sentenza ribadisce quindi che le condizioni di partecipazione devono risultare dal Codice, dalla lex specialis e dalla disciplina applicabile alla procedura e non possono essere ampliate successivamente mediante interpretazioni che introducano nuovi requisiti con effetti espulsivi. Resta fermo che la possibilità per l’invitato di presentarsi come mandatario di un RTI non comporta un generale esonero della mandante dai requisiti che la legge o gli atti di gara richiedano espressamente anche a suo carico.

Per un approfondimento completo della pronuncia e dei principi affermati in materia di RTI, procedure negoziate e requisiti di qualificazione, si rinvia alla lettura integrale della sentenza pubblicata in allegato.

Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

 


ANCE Brescia - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941