STRADA VICINALE PUBBLICA: I PRESUPPOSTI PER IL RICONOSCIMENTO DELL’USO PUBBLICO
Con la sentenza 30 luglio 2026, n. 1103, il TAR Lombardia, Brescia, Sezione II, ha precisato gli elementi necessari per qualificare una strada privata come vicinale pubblica e, quindi, assoggettata a una servitù di uso pubblico.
Secondo il TAR, la qualificazione pubblicistica di una strada privata richiede innanzitutto che il passaggio sia esercitato da una collettività di persone appartenenti a un determinato gruppo territoriale e non soltanto da singoli proprietari o da soggetti che utilizzano il percorso per soddisfare interessi esclusivamente privati.
La strada deve inoltre risultare concretamente idonea a soddisfare esigenze di carattere generale, anche attraverso il collegamento con la viabilità pubblica.
Deve infine sussistere un titolo valido a fondamento del diritto di uso pubblico, che può essere rappresentato anche dall’utilizzo della strada protratto da tempo immemorabile.
La mera circostanza che una strada privata sia occasionalmente percorsa da terzi non è pertanto sufficiente, da sola, a determinarne la natura vicinale pubblica. Occorre una valutazione complessiva delle caratteristiche del percorso, delle modalità e della durata dell’utilizzo, della collettività che ne beneficia e degli eventuali atti dai quali possa ricavarsi il riconoscimento dell’uso pubblico.
ANCE Brescia - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941



