QUALIFICAZIONE SOA PER GRANDI APPALTI – LA CIFRA D’AFFARI VA CALCOLATA SULL’INTERO IMPORTO DI GARA
Ance Brescia comunica che il MIT, con il parere n. 4207/2026 (in allegato), ha fornito un chiarimento importante per gli operatori economici che partecipano ad appalti pubblici di importo particolarmente elevato. Il tema riguarda gli appalti di lavori di importo superiore a 20.658.000 euro, per i quali l’art. 2, comma 6, dell’Allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023 prevede, oltre al possesso della qualificazione SOA in classifica VIII, anche un ulteriore requisito economico: l’operatore deve aver realizzato, nei cinque anni precedenti la pubblicazione del bando, una cifra d’affari non inferiore a 2,5 volte l’importo posto a base di gara.
Il dubbio sottoposto al Ministero riguardava il parametro da utilizzare per calcolare tale requisito: se la cifra d’affari dovesse essere rapportata solo alle categorie per le quali è richiesta la classifica VIII oppure all’intero importo dell’appalto.
Il MIT ha chiarito che il requisito deve essere calcolato sull’intero importo posto a base di gara e non soltanto sulle lavorazioni per le quali è richiesta la classifica VIII. La qualificazione SOA in classifica VIII, infatti, rappresenta il livello massimo del sistema ordinario di qualificazione, ma non esaurisce la possibilità per la stazione appaltante di richiedere ulteriori elementi di capacità economico-finanziaria per appalti di importo superiore.
Per le imprese, il chiarimento è rilevante perché conferma che, negli appalti di maggiore dimensione, non è sufficiente possedere la SOA nella classifica massima: occorre anche verificare attentamente il volume d’affari richiesto e la sua corretta parametrizzazione rispetto al valore complessivo della procedura.
Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.
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