PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E VALUE FOR MONEY – LA RAGIONERIA AGGIORNA IL METODO ATTRAVERSO IL QUALE LE PA EFFETTUERANNO LA VALUTAZIONE COMPARATIVA DELLE OPZIONI DISPONIBILI
Ance Brescia comunica che la Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato il documento “Value for Money nelle scelte delle pubbliche amministrazioni” (raggiungibile qui https://ppp.rgs.mef.gov.it/ppp/#/home o qui https://ppp.rgs.mef.gov.it/ppp/#/news-ed-eventi/dettaglio/news/2276072) aggiornando il quadro metodologico per la valutazione del Partenariato Pubblico-Privato alla luce del D.Lgs. n. 36/2023 e delle esperienze maturate a livello europeo. Il tema assume rilievo anche per le imprese di costruzioni interessate a operazioni di PPP, poiché il documento pone al centro la valutazione preventiva della convenienza del partenariato rispetto alle forme tradizionali di affidamento e richiama il ruolo del Public Sector Comparator quale strumento di confronto tra le diverse alternative.
Il documento, diffuso con nota del 27 luglio 2026, parte dalla considerazione che il ricorso al PPP costituisce una possibile alternativa al procurement tradizionale, ma richiede che l’amministrazione individui preventivamente la soluzione contrattuale più efficiente e conveniente per l’interesse pubblico. In questo quadro, il Value for Money (VfM) rappresenta il criterio metodologico attraverso il quale effettuare la valutazione comparativa ex ante delle diverse opzioni disponibili.
La Ragioneria evidenzia che tale valutazione non deve essere limitata agli aspetti finanziari e quantitativi dell’operazione, ma deve considerare anche elementi qualitativi. Il documento analizza inoltre i modelli adottati in diversi Paesi europei e individua alcune possibili linee di evoluzione dell’impostazione italiana.
Tra gli aspetti approfonditi figura il Public Sector Comparator (PSC), strumento finalizzato a confrontare il costo e i rischi di un progetto realizzato mediante PPP con quelli che deriverebbero dalla realizzazione dello stesso intervento attraverso modalità tradizionali. Nel documento viene prospettata l’opportunità di rafforzare l’utilizzo della valutazione del Value for Money e del PSC, o di strumenti equivalenti, soprattutto per le operazioni di maggiore rilevanza.
La Ragioneria richiama inoltre l’esigenza di rafforzare le competenze tecniche delle amministrazioni nella strutturazione e nella valutazione delle operazioni di partenariato. In tale prospettiva viene prospettata la possibile istituzione di una struttura permanente specializzata, una “PPP Unit”, con funzioni di supporto tecnico e operativo alle amministrazioni, predisposizione di modelli standardizzati, analisi dei rischi, monitoraggio delle operazioni e sviluppo delle competenze.
Un ulteriore profilo riguarda la possibile introduzione di meccanismi di revisione e validazione indipendente delle valutazioni di Value for Money, dei Public Sector Comparator e dei Piani economico-finanziari relativi ai progetti di maggiore rilevanza, prendendo a riferimento anche le esperienze adottate in altri ordinamenti europei.
Le indicazioni contenute nel documento hanno natura metodologica e prospettica e non devono pertanto essere confuse con nuovi obblighi già direttamente introdotti dal Codice. Il documento della Ragioneria propone infatti strumenti e possibili linee di intervento finalizzati a rafforzare la capacità delle amministrazioni di valutare preventivamente la sostenibilità e la convenienza delle operazioni di partenariato.
Per un approfondimento completo della metodologia del Value for Money, dell’utilizzo del Public Sector Comparator e delle linee di azione prospettate dalla Ragioneria Generale dello Stato, si rinvia alla lettura integrale del documento pubblicato in allegato.
Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.
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