BANDO SI4.0 2026
Si informa che con la Determinazione n. 217/2026 di Unioncamere Lombardia è stato approvato il Bando SI4.0 2026 – Sviluppo di Soluzioni Innovative 4.0.
Con questo provvedimento le Camere di Commercio della Lombardia, d’accordo con Regione Lombardia, intendono promuovere lo sviluppo di soluzioni, prodotti e/o servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, sviluppare ecosistemi dell’innovazione digitale e green rafforzando la capacità di collaborazione tra MPMI e tra soggetti altamente qualificati, stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche, promuovere un’economia inclusiva e sostenibile e sostenere progetti riguardanti la robotica industriale e collaborativa, la human centric robotics e/o l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).
I soggetti beneficiari del bando sono le MPMI lombarde con sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva presso il registro Imprese delle Camere di Commercio lombarde che hanno previsto una dotazione finanziaria per il presente bando e, nello specifico, Bergamo, Brescia e Milano Monza Brianza Lodi. Devono inoltre avere sede legale in Lombardia.
Le risorse totali ammontano a 5.075.000 euro a carico di alcune delle Camere di Commercio, così come indicato nel seguito.
I soggetti beneficiari sono finanziati in ordine di punteggio e in funzione della disponibilità territoriale delle risorse. Lo stanziamento delle Camere di Commercio è destinato alle imprese con sede oggetto dell’intervento nel territorio di riferimento della corrispondente Camera di Commercio.
L’investimento minimo è di 25.000 euro e non è previsto un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa. L’importo contributo massimo è di 30.000 euro e l’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili.
Rispetto agli interventi agevolabili, sono ammissibili progetti di sviluppo (inteso come sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato.
Il provvedimento pone particolare attenzione ai progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità, in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica e ai progetti che apportino miglioramenti per la robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e/o utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI).
I progetti devono, in ogni caso, riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate all’interno dell’elenco al capitolo “B.2 Interventi agevolabili” del provvedimento e qui nel seguito:
- Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics;
- Sistemi di visione artificiale;
- Manifattura additiva e prototipazione rapida;
- Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D);
- Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop;
- Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS);
- Cloud computing, Edge Computing;
- Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing, etc);
- Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);
- Blockchain e smart contract;
- Big data e analytics;
- Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI).
Tra le spese ammissibili relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente elenco, si segnalano:
- consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
- formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
- servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
- spese per la tutela della proprietà industriale;
- spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e)).
I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo con spese sostenute e quietanzate entro tale data.
Tra i fornitori qualificati di servizi si annoverano: DIH-Digital Innovation Hub, EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, poli di innovazione digitale, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Università, competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici, incubatori certificati, FABLAB, centri di trasferimento tecnologico start-up innovative, innovation manager certificati, grandi imprese, fornitori iscritti all’ “Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0”, Enti di formazione, EGE (Esperti in Gestione dell’Energia), ESCO. L’elenco completo è disponibile al paragrafo “B.4 Fornitori qualificati dei servizi” del bando.
Le domande di contributo devono esser presentate a partire dalle ore 14 del 1° settembre 2026 fino alle ore 12 del 25 settembre 2026 a Unioncamere Lombardia.
Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto. Il procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase di valutazione tecnica.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di Unioncamere Lombardia, al seguente link.
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