ANAC AGGIORNA LE FAQ SUL D. LGS. 36/2023 – ILLUSTRAZIONE DEI PRINCIPALI CHIARIMENTI
Ance Brescia comunica che l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha aggiornato al 13 febbraio scorso le FAQ relative all’applicazione del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023), fornendo chiarimenti operativi su diversi istituti applicativi della disciplina.
Le FAQ affrontano, tra l’altro i seguenti temi:
- equilibrio contrattuale e rinegoziazione prima della stipula;
- ambito di applicazione del Codice e contratti misti;
- ruolo e organizzazione del RUP;
- affidamento dei servizi di ingegneria e architettura;
- partecipazione degli operatori economici, anche esteri;
- consultazioni preliminari e servizi infungibili;
- requisiti di qualificazione e soccorso istruttorio;
- garanzie fideiussorie e relativi controlli;
- criteri di aggiudicazione, subappalto e modifiche contrattuali in fase esecutiva
I riscontri sono utili sotto il profilo pratico/operativo ed alcuni possono essere approfonditi.
Il quadro ANAC conferma un’impostazione rigorosa:
- limitata flessibilità nella fase di gara
- centralità del RUP
- attenzione a formalismi e correttezza documentale
con impatti diretti sulla gestione delle offerte, dei servizi tecnici e delle garanzie
Di seguito una sintesi operativa e sistematica dei principali chiarimenti ANAC.
- Equilibrio contrattuale (art. 9) e rinegoziazione
- La rinegoziazione non è ammessa in via ordinaria.
- È possibile solo in presenza di eventi:
- straordinari e imprevedibili
- successivi all’aggiudicazione
- tali da alterare in modo rilevante l’equilibrio economico.
- La revisione del prezzario in corso di gara non giustifica automaticamente la rinegoziazione.
- Il RUP deve applicare i prezzi aggiornati al momento dell’approvazione del progetto.
- RUP e responsabili di fase (art. 15 e All. I.2)
- Il RUP resta figura centrale, con requisiti stringenti e responsabilità decisoria.
- I responsabili di fase:
- sono facoltativi
- hanno funzione di supporto
- non hanno requisiti rigidi normativamente predeterminati
- L’organizzazione è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, ma:
- non può mai essere ridotto il ruolo del RUP
- In pratica: è il RUP che coordina e, se necessario, si avvale di supporti.
- Servizi di ingegneria e progettazione
- Divieto di subordinare il compenso al finanziamento; il pagamento è sempre dovuto indipendentemente dall’esito del finanziamento.
- Docfap (documento di fattibilità):
- deve essere redatto prima del DIP e sotto la responsabilità del RUP
- non può essere affidato insieme ai livelli successivi di progettazione
- Consultazioni preliminari di mercato (art. 77)
- Non sono una procedura di gara né una selezione di operatori.
- Servono a:
- acquisire informazioni tecniche e di mercato
- colmare gap conoscitivi della stazione appaltante
- Differiscono dalle indagini di mercato, che sono invece propedeutiche alla selezione degli operatori.
- Soccorso istruttorio (art. 101)
- Nei RTI:
- le quote di esecuzione possono essere oggetto di soccorso solo chiarificatore (specificativo)
- non è ammessa integrazione sostanziale
- Il soccorso:
- può chiarire il contenuto dell’offerta
- non può modificarla
- Garanzie: verifiche operative
- Necessari controlli sia:
- sul soggetto garante (banca, assicurazione, intermediario)
- sia sulla garanzia stessa
- Verifiche da effettuare:
- autenticità di marchi e denominazioni
- corrispondenza con soggetti autorizzati
- verifica codici identificativi (ABI, IVASS)
- Utile il confronto con:
- elenchi Banca d’Italia e IVASS
- siti ufficiali degli operatori
In allegato le FAQ complete e aggiornate, disponibili anche sul sito istituzionale dell’Autorità (clicca qui).
Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.
ALLEGATO: ANAC FAQ_Nuovo_Codice_dei_Contratti
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