CHIARIMENTI DEL MIT – NECESSITÀ DELLA PRESENZA DEL RESTAURATORE NEL COLLAUDO DEI LAVORI SU BENI CULTURALI RIENTRANTI NELLA CATEGORIA OG2
Con il parere n. 3865 dell’11 dicembre 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è espresso in merito alla necessità della presenza del restauratore nel collaudo dei lavori su beni culturali rientranti nella categoria OG2.
Si pubblica di seguito il commento della Direzione Legislazione Opere Pubbliche di Ance.
In particolare, è stato chiesto se, in caso di interventi di ristrutturazione o recupero di un bene vincolato che non interessano elementi di particolare pregio o rilevanza ai fini del vincolo (quali apparati decorativi, affreschi o finiture specifiche), sia comunque obbligatoria la nomina del restauratore ai fini del collaudo. La risposta del MIT ha evidenziato che l’art. 22, comma 1, dell’allegato II.18 del D.lgs. 36/2023 prevede in modo espresso la presenza del restauratore per il collaudo dei lavori su beni culturali OG2, indipendentemente dalla tipologia dell’intervento. Tale previsione è ricondotta alla natura del bene sottoposto a tutela ai sensi del D.lgs. 42/2004, con la conseguenza che anche interventi di manutenzione ordinaria possono incidere sull’integrità del bene e richiedono lo svolgimento del collaudo con competenze specialistiche.
Per maggiori informazioni si rimanda al testo del Parere in allegato, pubblicato in apertura della notizia.
Gli uffici di Ance Brescia rimangono in ogni caso a disposizione per eventuali chiarimenti.
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