CARO MATERIALI E DIFFICOLTA’ DI APPROVVIGIONAMENTO NEI CANTIERI PUBBLICI – AZIONI ASSOCIATIVE ANCE IN SEGUITO AL CONFLITTO NEL GOLFO E SEGNALAZIONI DAL SISTEMA
Alla luce del repentino e significativo incremento dei prezzi dei materiali da costruzione e dei costi energetici, determinato dalle recenti tensioni internazionali, ANCE ha attivato con immediatezza una serie di iniziative a supporto delle imprese, affiancando all’azione operativa un’intensa interlocuzione istituzionale per l’adozione di misure urgenti.
Di seguito si illustrano sinteticamente le principali azioni messe in campo e le linee di intervento attualmente in corso.
- Strumenti operativi a disposizione delle imprese
Al fine di fornire un supporto concreto nella gestione delle criticità in atto, ANCE ha predisposto specifici strumenti utilizzabili fin da subito:
- modelli e fac-simile per la richiesta di sospensione dei lavori;
- schemi per la rinegoziazione delle condizioni contrattuali, applicabili sia ai lavori pubblici che a quelli privati;
- modelli di comunicazione da utilizzare nei confronti delle stazioni appaltanti.
Tali strumenti sono finalizzati a consentire alle imprese di gestire in modo strutturato e documentato le situazioni di squilibrio economico-finanziario derivanti dall’aumento dei costi.
- Supporto giuridico e inquadramento normativo
ANCE ha inoltre attivato un approfondimento tecnico-giuridico, mediante l’acquisizione di un parere pro veritate in corso di redazione, volto a:
- individuare gli strumenti giuridici concretamente attivabili dalle imprese;
- chiarire i margini di tutela nelle diverse fasi del rapporto contrattuale;
- fornire un quadro interpretativo uniforme a livello nazionale.
- Azione istituzionale e richieste al legislatore
Parallelamente, ANCE ha avviato un confronto con il decisore politico, nelle sedi istituzionali competenti, per promuovere l’adozione di misure straordinarie urgenti a sostegno delle imprese, in analogia con quanto già avvenuto nel 2022 in occasione della crisi legata al conflitto russo-ucraino.
In particolare, è stata rappresentata:
- la necessità di riconoscere l’attuale contesto come situazione eccezionale, potenzialmente qualificabile come causa di forza maggiore;
- l’urgenza di introdurre strumenti normativi idonei a riequilibrare i contratti e garantire la sostenibilità economica delle commesse;
- l’esigenza di assicurare la continuità dei cantieri, evitando interruzioni o rallentamenti nell’esecuzione delle opere.
- Interventi in ambito PNRR
Con riferimento agli interventi finanziati dal PNRR, dalle interlocuzioni con il Governo emerge un orientamento volto a:
- applicare in modo uniforme principi di flessibilità operativa, in linea con le indicazioni della Commissione europea;
- estendere strumenti di semplificazione e supporto anche ad ulteriori interventi del Piano;
- garantire il pieno conseguimento dei target e delle milestone.
L’azione di ANCE si sviluppa su un duplice livello:
- da un lato, il supporto immediato alle imprese, attraverso strumenti operativi e chiarimenti interpretativi;
- dall’altro, una forte azione istituzionale, finalizzata a ottenere interventi normativi urgenti in grado di riconoscere la straordinarietà della fase in corso.
In questo contesto Ance Brescia segnala che è sempre più ampia l’eco sulla stampa delle segnalazioni da parte delle imprese associate che da Nord a Sud stanno lanciando l’allarme sui rincari ingiustificati dei materiali da costruzione a seguito del conflitto nel Golfo.
Gli articoli richiamano il messaggio forte e unitario degli operatori sul territorio, tra preoccupazioni per gli effetti delle tensioni geopolitiche, sforzo delle imprese per portare a termine i lavori del Pnrr e la richiesta Ance di un intervento urgente con misure ad hoc.
Si segnala inoltre il link al comunicato trasmesso alla stampa: https://www.ancebrescia.it/2026/ance-brescia-prezzi-impennata-dei-materiali-da-costruzione-necessario-un-intervento-urgente/
In allegato, viene pubblicata la rassegna aggiornata.
Si ricorda, infine, l’associazione ha predisposto due modelli di istanza – riferiti rispettivamente ai contratti disciplinati dal D.Lgs. 50/2016 e dal D.Lgs. 36/2023 – che le imprese possono utilizzare nei confronti delle stazioni appaltanti per segnalare le criticità sopravvenute e richiedere l’attivazione degli strumenti previsti dall’ordinamento a tutela dell’equilibrio economico del contratto. I modelli consentono, in particolare, di richiedere la sospensione totale o parziale dei lavori e, ove necessario, l’avvio di un percorso di rinegoziazione delle condizioni contrattuali, nel rispetto dei principi di buona fede e di riequilibrio del rapporto contrattuale.
I fac-simile di istanza possono essere richiesti agli uffici di ANCE Brescia scrivendo all’indirizzo sara.meschini@ancebrescia.it.
La struttura di ANCE Brescia è a disposizione per fornire supporto nell’utilizzo degli strumenti sopra richiamati e per valutare, insieme alle imprese associate, le singole situazioni operative.
L’Associazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e provvederà a fornire aggiornamenti non appena disponibili.
ALLEGATI:
ALLEGATO – i numeri dell’allarme_Ance_aggiornamento 18 03 2026
ALLEGATO Dossier_uscite_sistema_caro_materiali_aggiornam_20_marzo 2026
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