Servizio Tecnico - referente: dott.ssa Sara Meschini
Tel. 030.399133 - Email: sara.meschini@ancebrescia.it
16.02.2026 - lavori pubblici

CCT – A REGIME LA NUOVA PIATTAFORMA DIGITALE PER IL MONITORAGGIO DEI COLLEGI CONSULTIVI TECNICI PROMOSSA DAL MIT

Ance Brescia comunica che è attiva la nuova piattaforma informatica dedicata ai Collegi Consultivi Tecnici (CCT), un’infrastruttura informatica, sviluppata dalla Direzione Generale per la digitalizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con il supporto dell’Osservatorio permanente presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha lo scopo di essere uno strumento di monitoraggio centrale per la fase di esecuzione delle opere pubbliche.

La piattaforma rappresenta un passaggio decisivo nel processo di digitalizzazione e trasparenza della fase di esecuzione dei contratti pubblici; infatti, è destinata a sostituire progressivamente le PEC quale strumento di raccolta e monitoraggio dei dati e degli atti dei CCT, diventandone la banca dati unica, con integrazione alla Banca Dati Nazionale ANAC e funzionalità di aggregazione e analisi in tempo reale.

La piattaforma implementata si caratterizza per un’elevata semplificazione dei processi di accesso grazie a un’interfaccia intuitiva, utilizzabile tramite SPID o CIE, permettendo ai Collegi, già costituiti o di nuova costituzione, di registrare con facilità tutte le informazioni obbligatorie, dalla fase di costituzione fino alle pronunce conclusive.

Questa nuova architettura permette all’Osservatorio di aggregare i dati in tempo reale e di elaborare statistiche precise per valutare l’impatto e l’efficacia dei CCT all’interno del sistema dei contratti pubblici. Allo stesso tempo, la piena integrazione con la Banca dati nazionale dell’ANAC assicura un costante presidio sulla legalità e sulla conformità normativa.

L’arricchimento degli strumenti di monitoraggio risponde alla strategia del MIT di garantire una gestione dei contratti pubblici sempre più fluida, riducendo i tempi del contenzioso e assicurando che le opere strategiche per il Paese procedano senza blocchi burocratici o tecnici.

La piattaforma è utilizzabile dagli operatori del settore direttamente sui siti istituzionali del MIT e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. L’utilizzo della piattaforma non è in capo alla stazione appaltante, ma in capo ai Presidenti dei CCT, quali soggetti responsabili della trasmissione degli atti all’Osservatorio, ciò vale sia per i Collegi già costituiti sia per i Collegi di nuova costituzione.

Resta, in ogni caso, un obbligo/impegno per la stazione appaltante di assicurare la corretta attivazione del Collegio nei casi previsti e di coordinarsi con il Presidente del CCT per il tempestivo caricamento dei dati.

Per l’implementazione della banca dati è necessario che i CCT compilino i campi riportati nell’apposito applicativo della piattaforma informatica, accessibile al link https://istanzedigitali.mit.gov.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=OsservatorioCCT.

Si ricorda che il Collegio Consultivo Tecnico (CCT) è un organismo previsto dall’articolo 215 del D. Lgs. 36/2023, istituito per prevenire le controversie o consentire la rapida risoluzione di dispute tecniche e giuridiche che possono insorgere nella fase di esecuzione dei contratti pubblici.

È composto secondo le modalità previste dall’Allegato V.2 del Codice, in modo da garantire indipendenza di giudizio e autonomia di valutazione.

Il CCT, infatti, può:

  • esprimere pareri;
  • adottare determinazioni;
  • emettere pronunce con valore di lodo contrattuale ai sensi dell’art. 808-ter c.p.c.

La sua costituzione è:

  • obbligatoria, per i lavori diretti alla realizzazione di opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea, incluse quelle realizzate tramite concessioni o partenariato pubblico-privato;
  • facoltativa, negli altri casi, potendo ciascuna parte richiederne la costituzione per prevenire o risolvere rapidamente controversie insorte durante l’esecuzione del contratto.

L’inosservanza delle determinazioni del CCT è valutata ai fini della responsabilità per danno erariale e costituisce, salvo prova contraria, grave inadempimento contrattuale. Al contrario, l’osservanza delle determinazioni esclude la responsabilità per danno erariale, salvo dolo.

Gli uffici di Ance Brescia rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

 


ANCE Brescia - Riproduzione e utilizzazione riservata ai sensi dell’art. 65 della Legge n. 633/1941